Realizzazioni

Lavori di adeguamento alle esigenze delle strutture e degli uffici della sede municipale del Comune di Flero - Brescia

Committente

Comune di Flero, P.za IV Novembre n. 4 Flero, Brescia

Importo lavori

640.000,00 €

Importo totale dell'intervento 780.000,00 €

Stato dei lavori

progettazione 2003

Lavori ultimati con esito favorevole 2005

Prestazioni professionali effettuate

Progetto architettonico

Progetto delle strutture

Coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione

Direzione lavori

Contabilità dei lavori

Legge 2 marzo 1949 n. 143

classe I, categoria (c

 

Descrizione:

Il Comune di Flero, nell'ambito del processo in atto di riqualificazione funzionale degli uffici amministrativi nelle strutture già esistenti situate in Piazza IV Novembre, intende adeguare la sede municipale alle nuove esigenze strutturali e funzionali.

Stato di fatto facciata principaleL'edificio oggetto d'intervento è situato al n. 4 di piazza IV Novembre risale alla fine dell'800 inizio 900 ed ha subito nel corso degli anni successivi diversi interventi di adeguamento e consolidamento strutturale con l'aggiunta di superfetazioni atte a contenere impianti tecnologici e archivi.

E' composto da due piani fuori terra e da un sottotetto non praticabile; i collegamenti verticali sono garantiti da una comoda scala e da un ascensore, posto in posizione centrale, atto a garantire l'accesso ai locali superiori anche ad un'utenza disabile.

Il piano terra si sviluppa su due diversi livelli altimetrici congiunti da una scomoda rampa di collegamento raggiungibile dall'atrio d'ingresso.

E'così composto:

- porticato d'ingresso non accessibile da persone disabile essendo diviso dalla quota della piazza da due gradini (le persone disabili devono accedere da una rampa interna al cortile che porta ad un accesso secondario) che conduce all'atrio della scala e agli uffici dell'Anagrafe e all'Ufficio Tecnico entrambi accessibili direttamente dall'esterno;

Ponteggio sulla facciata principale- uffici dei Servizi Sociali e della Polizia Municipale dotati di servizi igienici e di loro ingresso privato situato sotto il portico retrostante;

- garage a servizio dei motocicli della Polizia Municipale;

  locali centrale termica

- archivio e deposito accessibile da portellone scorrevole esterno.

Il piano primo è invece disposto su un unico livello ed è a sua volta composto da:

- vano scala e sala attesa

  Servizi igienici

- Ufficio del Sindaco

  Pianta piano terra di progettoUfficio Segreteria direttamente comunicante con

- l'ufficio del Segretario

  Sala Consigliare

- Ufficio Ragioneria direttamente comunicante con l'ufficio Ragioniere e la Sala Riunioni della Giunta, dal fondo degli uffici si accede tramite una piccola

- scala al sottotetto non praticabile.

Il tetto dell'edificio ha la struttura realizzata con travi, travetti e capriate in legno; il manto di copertura è costituito da tegole marsigliesi completamente prive di isolamento termico e di guaina impermeabilizzante fatto salvo per una serie di pannelli isolanti sconnessi e in pessime condizioni non più atti alla funzione preposta.

Le pavimentazioni dell'edificio sono caratterizzate da una totale disomogeneità di soluzioni tipologiche e di materiali (seminati, marmettoni in graniglia, parquet, marmi e ceramiche varie) tale da rendere difficile qualsiasi tentativo di recupero anche a causa delle modificate esigenze funzionali che varieranno inevitabilmente la disposizione attuale dei locali.

Progetto facciata principaleI serramenti esterni sono tutti a vetro semplice; in legno al piano superiore e in ferro a quello inferiore. In entrambe i casi in pessimo stato di conservazione e tali da non garantire un adeguato isolamento.

Le facciate dell'edificio portano i segni di modifiche avvenute in epoche susseguenti alla realizzazione dell'edificio riscontrabili soprattutto nella chiusura di alcune finestre, visibili ancora per la presenza dei fregi decorativi, e per l'apertura indiscriminata di porte di differente tipologia e dimensioni.

Le grandi aperture al piano terra sono caratterizzate dalla presenza di inferriate in ferro con motivi decorativi dell'epoca.

Tutte le aperture del primo piano sono invece dotate di tapparelle in legno apribili a bilanciere.

Il fine dell'intervento progettuale alla Sede Municipale del Comune di Flero è quello di riorganizzare gli spazi interni in funzione delle modificate esigenze funzionali; di consolidare le strutture portanti dell'edificio, gli orizzontamenti e di sostituire il manto di copertura e la struttura del tetto.

L'intenzione dell'amministrazione è quella di trasferire gli uffici della Polizia Municipale e dell'ufficio Tecnico all'interno dei nuovi spazi messi a disposizione nell'edificio adiacente in via di ultimazione e di realizzare nella sede storica gli uffici  dell'Amministrazione composti, a piano terra: dall'Anagrafe, dai Servizi Sociali, dal Protocollo ed uffici a disposizione ed  a primo piano: dall'Ufficio del Sindaco, dalla Ragioneria e Segreteria e sale degli Assessori e della Giunta Comunale.

Pavimentazione p.zza iv novembreLa struttura verrà inoltre dotata del CED e dei di servizi igienici a norma disabili e divisi per sesso; si provvederà al rifacimento ed adeguamento degli impianti tecnologici e alla realizzazione di una rete informatica, tra i due edifici, atta a supportare le nuove esigenze tecniche.

In facciata verranno regolarizzate e assimilate alle esistenti le finestre e le porte d'ingresso ripristinando dove è necessario le aperture chiuse nei precedenti interventi di sistemazione.

La proposta progettuale si articola nei seguenti punti.

Al piano terra:

- Realizzazione davanti al porticato d'ingresso di due comode rampe di accesso per consentire l'accesso principale alla Sede Municipale dalla piazza anche alle persone disabili;

- Allargamento dell'atrio d'ingresso per un più comodo collegamento con l'ala dell'edificio retrostante;

- Messa in quota del primo livello del pavimento per eliminare i dislivelli esistenti nella struttura e consentire il totale abbattimento delle barriere architettoniche;

- Realizzazione dei servizi igienici con annesso servizio disabili in posizione baricentrica;

- Creazione di un archivio accessibile dall'interno e di un locale per la collocazione del Centro Elaborazione Dati (CED) attraverso il porticato esistente si potrà accedere a dei locali completamente indipendenti dalla struttura principale in cui verranno realizzati due uffici e relativi servizi igienici che resteranno a disposizione per ulteriori future necessità;

- L'ufficio Anagrafe rimarrà nella medesima posizione mentre al posto dell'U.T. verranno collocati gli uffici del Protocollo/URP (accessibile anche dall'esterno) e gli uffici a Servizio della Persona; verrà mantenuta invariata la posizione della scala e dell'ascensore e conservata anche la pavimentazione marmorea del portico d'ingresso.

Particolare rampa accesso disabiliAl piano primo:

- resterà invariata la posizione e la dimensione della zona distributiva centrale;

- L'ufficio del Sindaco verrà ampliato demolendo l'attuale zona servizi che verrà ricreata in posizione analoga di quella sottostante.

- L'ufficio ragioneria e Ragioniere verrà mantenuto nella medesima posizione, ma verrà dotato di un funzionale archivio privato;

- Nell'ex sala consiliare saranno predisposti gli uffici della Segreteria e del Segretario mentre nella loro attuale posizione verranno creati due piccoli uffici per gli Assessori e la sala riunioni della Giunta che manterrà pressoché invariate le attuali dimensioni.

La sagoma attuale della copertura rimarrà invariata mentre verranno sostituiti e regolarizzata nella disposizione la struttura lignea del tetto, mantenendone invariate le tipologie costruttive e i materiali impiegati.

Il manto di copertura verrà realizzato con un pacchetto isolante comunemente concordato con l'amministrazione atto a contenere le dispersioni di calore e a proteggere il sottotetto da eventuali infiltrazioni d'acqua.

Le tegole ora presenti verranno sostituite da un nuovo manto realizzato in coppi come da originale storico.

La realizzazione di nuove aperture e la ridefinizione delle esistenti avrà lo scopo di regolarizzare il disegno di facciata e di fornire ad ogni locale interno una adeguato approvvigionamento di aria e di luce nel pieno rispetto delle preesistenze storiche e tipologiche dell'edificio.

I serramenti esistenti al primo piano verranno sostituiti da sistemi di chiusura dotati di vetrocamera e tipologicamente conformi agli attuali, mentre quelli al piano terra verranno sostituiti da serramenti in alluminio dotati anch'essi di vetrocamera e di dispositivo a taglio termico per ridurre le dispersioni di calore.

Manutenzione straordinaria strade comunale

Committente

Comune di Bagnolo Mella, Piazza IV Novembre n. 2, 25021 Bagnolo Mella (BS)

Importo lavori

360.000,00 € ( di cui 6.938,85 per oneri della sicurezza)

Stato dei lavori

progettazione novembre 2006

Lavori ultimati e collaudati

Prestazioni effettuate

Progetto prelimnare,definitivo, esecutivo

Direzione lavori

Coordinamento della sicurezza in fase di progettazione/esecuzione

Contabilità dei lavori

Legge 2 marzo 1949 n. 143

classe VI, categoria (a

 

Descrizione:

L'Amministrazione Comunale di Bagnolo Mella intende procedere con gli interventi di sistemazione ed ammodernamento della rete viaria comunale.

Tale obiettivo, in parte già perseguito in alcune zone della viabilità comunale, risulta particolarmente necessario al fine di mettere in sicurezza alcuni tratti già esistenti e sistemare superficialmente la sede viaria compromessa dagli eventi atmosferici delle passate annate.

Gli interventi di sistemazione previsti riguardano essenzialmente tre zone:

- Via Nazioni Unite: si prevede un intervento sostanziale di risagomatura della sede stradale con la creazione di un percorso carraio e ciclo-pedonale della larghezza di ml. 4,00 con la creazione di spazi di sosta e di parcheggio e la formazione di fasce di rispetto in corrispondenza agli accessi pedonali e carrai delle abitazioni ivi ubicate;

- Via Offlaga: è previsto un intervento di sistemazione ed asfaltatura del manto stradale esistente con allargamento di un tratto della sede stradale già acquisita in corrispondenza al caseificio esistente e ciò per migliorare la viabilità esistente e ridurre le situazioni di pericolo conseguenti al transito dei mezzi pesanti.

L'opera in oggetto per la propria caratteristica tipologica garantisce una completa accessibilità e possibilità di utilizzo,poiché nella progettazione si è prestata particolare attenzione alla realizzazione degli spazi e percorsi sia carrai che ciclo - pedonali e ciò al fine di non creare impedimenti a nessun utente, eliminando completamente le possibili barriere architettoniche.

La manutenzione delle opere risulta di facile e immediata realizzazione visto che sia carraia che ciclo - pedonale che destinata a parcheggio è di facile raggiungimento e permette anche la manovra di macchine operatrici destinate alla manutenzione del manufatto e alla manutenzione della vegetazione distribuita su uno spazio facilmente accessibile anche ai mezzi d'opera.

Viene ricercato un miglioramento della qualità ambientale e paesaggistica del contesto territoriale in cui l'area si inserisce, si integra e fa parte e ciò tramite:

- verifica dei pareri amministrativi necessari e di compatibilità ambientale dell'intervento;

- lo studio dei prevedibili effetti dell'intervento e del suo esercizio sulle componenti ambientali e la salute dei cittadini;

- possibili alternative tipologiche e localizzative;

- interventi di ripristino, riqualificazione e miglioramento ambientale e sulla salute dei cittadini;

- indicazione delle norme di tutela ambientale e limiti posti dalla normativa di settore.

Completamento delle urbanizzazioni e rifacimento asfaltature

Committente

Comune di Bedizzole, p.zza Vittorio Emanuele II n. 1, Bedizzole Brescia

Importo lavori

200.000,00 € ( di cui 4.976,13 euro per oneri della sicurezza)

Stato dei lavori

lavori completamente ultimati e collaudati con esito favorevole

progettazione maggio 2006

realizzazione ottobre 2006

Prestazioni effettuate

Progetto preliminare,definitivo, esecutivo

Direzione lavori

Coordinamento della sicurezza in fase di progettazione/esecuzione

Contabilità dei lavori

Legge 2 marzo 1949 n. 143

classe VI, categoria (a

 

Descrizione:

L'obbiettivo che l'Amministrazione Comunale intendeva perseguire risultava quello di asfaltare e sistemare le strade maggiormente dissestate del territorio comunale.

In particolare l'amministrazione comunale intendeva procedere alla sistemazione dei seguenti tratti stradali:

- Via Desio;

- Via Valverde;

- Via Bolognina con Via Bolognina di Sopra;

- Via del poggio.

lavori di asfaltaturaIl presente progetto definitivo - esecutivo è stato elaborato dopo un accurato rilievo dei tratti di strade interessate dai lavori e prevede interventi mirati di sistemazione definitiva degli stessi.

Le funzioni urbanistiche richieste dall'intervento rimangono invariate in quanto consistono esclusivamente nella sistemazione superficiale dell'area pubblica destinata a sede stradale, parcheggio e/o marciapiede.

In particolare in ogni tratto di strada interessata dai lavori sono previsti interventi di fresatura stradale, sostituzione dei cordoli rotti, posizionamento in quota dei chiusini assetatisi nel tempo, pulizia della superficie, emulsionatura e tappetino d'usura finale.

Scopo dell'intervento è quello di migliorare le condizioni di fruibilità e di utilizzo delle strade particolarmente danneggiate dall'usura e dalle condizioni meteorologiche della passata stagione invernale.

L'opera in oggetto per la propria caratteristica tipologica garantisce una completa accessibilità e possibilità di utilizzo e ciò in quanto trattasi di intervento di manutenzione straordinaria con rifacimento superficiale del manto stradale.

L'esecuzione dell'intervento migliora sensibilmente la fruibilità e l'utilizzo della sede stradale sia per il traffico pedonale che veicolare in transito.

La manutenzione delle opere realizzate risulterà facilitata ed immediata a causa dei lavori di manutenzione previsti.

Il progetto tiene conto delle preesistenze esistenti che sono definite nel rilievo di dettaglio allegato al progetto definitivo - esecutivo.

Sono stati mantenuti i profili e delle sezioni stradali esistenti e delle relative funzioni di collegamento.

Realizzazione di parcheggio pubblico in località Bettoletto nel Comune di Bedizzole Brescia

Committente

Comune di Bedizzole, p.zza Vittorio Emanuele II n. 1, Bedizzole Brescia

Importo lavori

57.500,00 €

Stato dei lavori

progettazione settembre 2003

L'amministrazione comunale ha approvato il progetto e momentaneamente accantonato la loro realizzazione.

Prestazioni effettuate

Progetto preliminare, definitivo, esecutivo

Coordinamento della sicurezza in fase di progettazione/esecuzione

Da effettuare

Direzione lavori

Contabilità dei lavori

Legge 2 marzo 1949 n. 143

classe VI, categoria (a

 

Descrizione:

Il Comune di Bedizzole sta procedendo alla realizzazione di un complesso reticolo di itinerari e percorsi ciclabili di collegamento delle zone verdi attrezzate recentemente realizzate.

Il presente progetto di realizzazione di un nuovo parcheggio pubblico lungo via Garibaldi, in località Bettoletto, si basa sull'intenzione del Comune di Bedizzole di supportare i predetti percorsi ciclabili sia esistenti che programmati sul territorio comunale.

planimetria generaleIl progetto prevede inoltre la riqualificazione della carreggiata stradale prospiciente l'intero intervento ed in corrispondenza della cabina dell'acquedotto comunale in località Bettoletto, cui verrà modificato l'ingresso al fine di agevolare l'ingresso e l'uscita degli automezzi su via Garibaldi, sarà realizzata una piazzola di sosta di emergenza a servizio della S.P. 4.

Il presente progetto prevede la creazione di un idoneo spazio da destinare a parcheggio su un'area in cui esiste già un accordo con privati per la sua realizzazione.

Le funzioni urbanistiche richieste alla stessa possono sommariamente riassumersi nella realizzazione di un parcheggio direttamente collegato alla viabilità primaria di supporto ai percorsi ciclo-pedonali presenti nella zona e lungo il fiume Chiese.

Il progetto tiene conto di alcune preesistenze identificabili con facilità negli attuali percorsi ad andamento altimetrico variabile e l'obbligo di innesto dell'ingresso al parcheggio direttamente con la S.P. n .4 esistente.

Si prevede un parcheggio tale da creare la possibilità di sosta di 42 autovetture con relativo corsello di distribuzione.

Il complesso delle dotazioni e dei servizi permetterà di collegare facilmente l'esistente parco "Airone" alla rete ciclo - pedonale esistente che, con questa realizzazione, verrà opportunamente collegata alla viabilità principale della zona.

pianta parcheggioL'intervento in oggetto non comporta alcuna particolare modifica della qualità ambientale e paesaggistica del contesto territoriale in cui l'opera si inserisce, ciò tramite:

• verifica dei pareri amministrativi necessari e di compatibilità ambientale dell'intervento;

• lo studio dei prevedibili effetti dell'intervento e del suo esercizio sulle componenti ambientali e la salute dei cittadini;

• possibili alternative tipologiche e localizzative;

• interventi di ripristino, riqualificazione e miglioramento ambientale e sulla salute dei cittadini;

• indicazione delle norme di tutela ambientale e limiti posti dalla normativa di settore.

 sezione longitudinalesezione trasversale

Realizzazione di pista ciclabile e recupero di fabbricato esistente sul Chiese località Bettoletto nel comune di Bedizzole - Brescia

Committente

Comune di Bedizzole, p.zza Vittrio Emanuele II n. 1, Bedizzole Brescia

Importo lavori

108.000,00 € ( di cui 3.326,97 euro per oneri della sicurezza)

Stato dei lavori

lavori completamente ultimati e collaudati cn esito favorevole

progettazione settembre 2003

realizzazione luglio 2004

Prestazioni effettuate

Progetto preliminare,definitivo, esecutivo

Direzione lavori

Coordinamento della sicurezza in fase di progettazione/esecuzione

Contabilità dei lavori

Legge 2 marzo 1949 n. 143

classe VI, categoria (a

 

Descrizione:

Il Comune di Bedizzole sta procedendo alla realizzazione di un complesso reticolo di itinerari e percorsi ciclabili di collegamento delle zone verdi attrezzate recentemente realizzate.

Detto reticolo si inserisce armoniosamente in un impareggiabile contesto ambientale che lambisce e si sviluppa in parte presso il Fiume Chiese e le aree contermini collegando tra loro il parco "Airone" e le rogge esistenti.

Rampe di collegamento al sottopassoIl presente progetto si inserisce nell'ottica di procedere alla creazione e continuazione degli esistenti collegamenti definendo una prosecuzione dell'esistente e collegandolo al futuro itinerario ciclo - pedonale di prossima realizzazione da parte del Consorzio Medio Chiese.

Detto collegamento avverrà tramite l'utilizzo del percorso esistente già individuato e l'utilizzo del sottopasso della Via Garibaldi con futuro tratto fiancheggiante la Via stessa fino al collegamento con il futuro tratto di competenza del citato consorzio irriguo e di cui è già stato definito un accordo per la sua realizzazione.

Il progetto prevede inoltre la realizzazione di opere di arredo urbano ed opere edili minimali necessarie al recupero dei resti di un edificio storico esistente tramite la realizzazione di una idonea copertura lignea di riparo e della relativa pavimentazione che verrà realizzata al rustico necessari a definire una zona di sosta protetta ed attrezzata.

muratura recuperata dellex mulinoLe funzioni urbanistiche richieste alla stessa possono sommariamente riassumersi oltre che in un facile e sicuro raccordo ciclo-pedonale tra gli agglomerati urbani e le zone a verde circostanti e sono così identificabili:

- Realizzazione di un percorso ciclo-pedonale di collegamento tra le viarie aree attrezzate ed i percorsi ciclabili esistenti e quelli di futura realizzazione da parte del Consorzio di Bonifica del Medio Chiese.

- Recupero dei resti di un edificio storico esistente mediante il risanamento e la conservazione delle strutture murarie esistenti e la creazione di una copertura lignea atta garantire una confortevole area di sosta coperta ed attrezzata.

- Inserimento di nuovi elementi di arredo urbano atti a garantire un migliore utilizzo dei percorsi ciclabili esistenti.

pista ciclabile lungo il fiume chiesestato di fatto ingresso principale

Indispensabile per la realizzazione dei percorsi necessari alla riqualificazione dell'area è l'attraversamento della Via Garibaldi tramite l'adeguamento del sottopasso esistente posto in prossimità del Fiume Chiese che avverrà con operazioni di pulizia e bonifica delle aree .

Tale operazione, di ampliamento e pulizia, ha la duplice funzione di mettere immediatamente in comunicazione le due diverse zone ed attraversare i sicurezza la trafficata strada soprastante.

I percorsi ciclo-pedonali sono stati realizzati con uno stabilizzato di ghiaia, mentre la passerella di collegamento tra la quota stradale ed il sottopasso è realizzata con un struttura in acciaio e legno con una pendenza massima dell'8%.

Mentre il tratto di pista ciclabile realizzato al margine di via Garibaldi è in asfalto opportunamente delimitato ed evidenziato con segnaletica orizzontale e verticale.

"Parco dell'acqua" Recupero della sede degli uffici dell'Ex Stabilimento Ittiogenico di Largo Torrelunga a Brescia

Committente

A.S.M. Brescia, via Lamarmora n. 230 Brescia

Importo lavori

1.100.000,00 €

Stato dei lavori

progettazione 2004

Lavori ultimati e collaudati

Prestazioni professionali effettuate

Progetto architettonico

Progetto delle strutture

Coordinamento della sicurezzza in fase di progettazione e di esecuzione

Direzione lavori

Contabilità dei lavori

Legge 2 marzo 1949 n. 143

classe I, categoria (c

 

Descrizione:

A.S.M. Brescia vuole avviare il progetto relativo al recupero conservativo del fabbricato principale dell'ex Stabilimento Ittiogenico.

Il fabbricato oggetto di intervento è posto all'inizio dell'area immediatamente a ridosso delle mura venete situate tra Largo Torrelunga e Piazzale Canton Mombello e sulla quale si svilupperà un intervento di riqualificazione ad ampio respiro con la creazione di strutture come la "città dei bambini" e "l'acquario delle specie ittiche e della flora in acqua dolce" che unitamente alle attrezzature e ai servizi inseriti nell'edificio in questione restituiranno alla collettività bresciana un luogo carico di significati e di memoria storica.

Stato di fatto ingresso principale Detto immobile è composto da due corpi di fabbrica ben distinti di cui il primo, costituito dall'edificio principale(uffici amministrativi e appartamento del direttore), formato da tre piani fuori terra ed il secondo (laboratorio per le prime fasi della coltura delle specie ittiche), costituito da un edificio di servizio, composto da un parallelepipedo con unico piano fuori terra.

La proposta progettuale prevede la riqualificazione dell'immobile con il riutilizzo dello stesso con funzione di bar al piano terra e con la realizzazione ai piani successivi e nell'ex locale di allevamento dei pesci di alcuni spazi polifunzionali da destinare successivamente ad attività o a manifestazioni di cornice alla nuova funzione a cui sarà destinato il parco.

Lo scopo dell'intervento sull'edificio principale è quello di ottenere una struttura flessibile atta a poter accogliere al suo interno molteplici attività ed iniziative legate ovviamente al tema del " Parco dell'acqua" sviluppato attorno alla conservazione della memoria dell'ex stabilimento ittiogenico.

Progetto ingresso principale

Pertanto gli accessi all'immobile rimarranno immutati anzi verranno valorizzati i percorsi nel rispetto delle preesistenze, anche vegetali, esistenti; infatti sia l'accesso principale che quello secondario direttamente al secondo piano verranno ripristinati conferendo all'intera struttura un più alto grado di flessibilità funzionale.

Al primo piano del corpo principale verranno collocati il bar con due salette per la degustazione e i locali di servizio sia per il pubblico che per il personale.

L'immobile principale verrà dotato di un ascensore, posto in prossimità del vano scala esistente in posizione baricentrica e ciò al fine di affiancare alla scala esistente un sistema di collegamento verticale che agevoli la distribuzione tra i diversi livelli e ai locali posti ai livelli superiori.

Il corpo di fabbrica secondario manterrà la sua configurazione originaria ossia sarà oggetto Stato di fatto retro e terrazzodi un intervento di recupero che prevede l'eliminazione del dislivello tra le quote di pavimento e ciò al fine di rendere possibile il collegamento tra i volumi e le funzioni nuove previste, ma conserverà la sua conformazione di ambiente unitario.

Particolare importanza riveste il recupero funzionale della terrazza che diventerà praticabile dotando la struttura di uno spazio per ricevimenti e manifestazioni culturali all'esterno e dal quale si potrà godere appieno della vista di buona parte del parco e delle mura storiche.

I piani superiori verranno ristrutturati creando delle comode e capienti sale in cui poter svolgere le attività ritenute più consone, infatti ogni piano è dotato di propri servizi igienici e della possibilità di essere isolato dal resto della struttura (chiudendo l'accesso al vano scala ed ascensore comuni) in modo da ottenere la più completa autonomia funzionale.

La tecnica edilizia che verrà adottata nell'intervento prevede sostanzialmente il Progetto retro e terrazzomantenimento della sagoma e delle strutture interne principali dell'edificio, delle aperture (che verranno tutte ripristinate) e delle caratteristiche dello stesso così come realizzate all'epoca della sua edificazione.

Sostanzialmente si può ritenere sarà interessato da un processo di risanamento conservativo al fine di realizzare gli spazi atti ad accogliere le nuove destinazioni previste e di tutelare le caratteristiche preesistenti dell'immobile.

In particolare si prevede un consolidamento e/o sostituzione dei sub-sistemi esistenti che partendo dalla componente strutturale consolidano le murature esistenti risanandole dall'umidità presente e definiscono inoltre un intervento di rimozione degli orizzontamenti ammalorati ed inadatti alle funzioni statiche che devono assolvere.

A tal fine verranno previsti nuovi orizzontamenti in legno analoghi agli esistenti con getto collaborante in calcestruzzo e connettori in acciaio adatti a sopportare i carichi previsti; gli stessi verranno eventualmente contro-soffittati con apposite pennellature in alcuni locali.

Si prevede inoltre la sostituzione dei pavimenti, degli infissi e serramenti con altri in legno con caratteristiche identiche a quelli esistenti.

L'intervento prevede inoltre il rifacimento integrale della copertura che manterrà la conformazione attuale di tetto a padiglione, sarà del tipo ventilato - coibentato e verrà realizzata ancora con travi portanti e capriate in legno e travetti con soprastante assito e manto di copertura in laterizio e lattoneria in rame.

Si prevede infine una tinteggiatura della facciata dell'intera porzione dei fabbricati recuperando l'originaria colorazione, nonché il recupero del fregio posto sotto il cornicione di cui si è accennato precedentemente.

Pianta piano terra di progettoPlanimetria generale di progetto

L'edificio verrà inoltre dotato di tutte le componenti impiantistiche oggi necessarie ed in particolare di un sistema di climatizzazione degli ambienti integrato da un sistema di illuminazione e forza motrice tale da permettere la definizione delle funzioni alle quali l'immobile dovrà assolvere.

Nuovo capannone artigianale con funzione di deposito e sistemazione capannoni artigianali esistenti di privato a Flero

Committente

Privato

Stato dei lavori

febbraio 2006

Lavoro ultimato e collaudato

Prestazioni effettuate

Progettazione architettonica

Progettazione strutturale

Direzione lavori

Contabilità dei lavori

Legge 2 marzo 1949 n. 143

classe I, categoria (a

 

Descrizione:

Scopo del presente progetto è la creazione di spazi da destinare a deposito al coperto, nei quali non si avrà permanenza di persone, attraverso l'ampliamento dei capannoni esistenti e la costruzione di una nuova struttura dislocata tra questi.

Il rilievo del lotto e dell'edificato ha consentito il calcolo della superficie coperta e di quella lorda di pavimento ancora disponibili, per poi procedere alla progettazione di superfici rientranti nei suddetti indici, osservando le norme sulle distanze previste dal P.R.G.. Il progetto è redatto in conformità con la normativa edilizia vigente e con la definizione tipologica e strutturale delle costruzioni esistenti.

Proposta progettuale:

La proposta progettuale elaborata prevede la creazione di un deposito per merce finita dislocato tra il capannone esistente, adibito a deposito e uffici a servizio degli spazi espositivi della ditta, e i capannoni oggi dati in affitto a scopo artigianale.

Tale struttura in cemento armato è arretrata rispetto all'ingresso per consentire il libero affaccio dei locali uso ufficio, per non ostacolare la via di fuga dal capannone esistente e per permettere ai mezzi di trasporto di caricare/scaricare la merce,senza intralciare il traffico in via Leonardo da Vinci.

L'altezza della costruzione raggiunge quella dei capannoni adiacenti,con la formazione di due piani fuori terra. I pilastri e le fondazioni sono posizionati in modo tale da non compromettere la struttura portante dei manufatti esistenti. Il piano primo è servito da due scale metalliche all'aperto: una all'ingresso su via Leonardo da Vinci e una sul retro del capannone.

Collegamenti interni permettono di passare dalla nuova costruzione al magazzino adiacente, dove viene realizzato un nuovo solaio per la formazione di un ulteriore piano da adibire a deposito di merce finita.

Il progetto prevede inoltre una nuova struttura di due piani fuori terra da collocare sul retro dell'immobile che oggi accoglie l'esposizione.

Si ottengono così altri due piani di deposito per la merce finita, anche questi accessibili dai locali esistenti.

Gli edifici di progetto consentono il libero passaggio degli automezzi, lo scarico delle merci, l'attraversamento interno dei diversi edifici e rispettano le disposizioni della normativa antincendio e del regolamento locale d'igiene.

Gli interventi non compromettono le condizioni di aerazione e illuminazione naturale dei capannoni adiacenti.

L'apporto di luce e aria ai locali al primo piano di tutti gli interventi è garantito, oltre che dalle finestre,anche da una serie di lucernari apribili meccanicamente a comando.

Ai piani terra l'aeroilluminazione naturale è integrata con impianti di illuminazione artificiale e di aerazione meccanica adeguati.

Una nuova linea di raccolta delle acque bianche integra quella già presente nell'area interessata dal progetto, scaricando negli allacciamenti esistenti alla rete comunale.

Ampliamento di un capannone artigianale esistente nel comune di Castenedolo - Brescia

Committente

Committente Privato

Stato dei lavori

progettazione 2003

Lavoro ultimato e collaudato

Prestazioni effettuate

Progettazione architettonica

Analisi della struttura prefabbricata

Coordinamento della sicurezza in fase di progettazione e realizzazione

Direzione lavori

Contabilità dei lavori

Legge 2 marzo 1949 n. 143

classe I, categoria (b

 

Descrizione:

L'intervento edilizio consiste nell'ampliamento di un capannone artigianale esistente, sito nel Comune di Castenedolo (Brescia)

Prospetti di progettoL'intervento in oggetto prevede la realizzazione, in ampliamento di un capannone artigianale esistente, di un manufatto a "L" che si sviluppa su un unico livello, coincidente con quello adiacente esistente, al piano seminterrato a quota -2,35 mt. rispetto alla viabilità circostante.

Nell'angolo est dell'edificio è prevista l'unica porzione caratterizzata da due orizzontamenti, coincidente con i nuovi uffici dell'ampliamento al piano terra (quota di pavimento + 0,45 mt.) e con i servizi igienici e gli spogliatoi al piano seminterrato (quota di pavimento - 2,35 mt.).

Scopo dell'intervento è l'ampliamento del capannone esistente adiacente al fine do realizzare una nuova struttura destinata in parte a magazzino (per la porzione collegata direttamente al manufatto esistente) ed una, indipendente, la cui destinazione specifica sarà oggetto di un'ulteriore e successiva pratica edilizia.

L'intera struttura dell'ampliamento sarà realizzata con elementi prefabbricati in calcestruzzo cui verranno sovrapposti, come tamponamento verticale e rivestimento, dei pannelli prefabbricati, mentre l'orizzontamento interno degli uffici del nuovo capannone verrà realizzato con una struttura in latero-cemento.

L'intero nuovo corpo edilizio avrà un'altezza massima pari a 6,50 mt. in modo da non interferire in alcun modo con l'elettrodotto soprastante che attraversa il lotto in corrispondenza del nuovo immobile in questione.

Pianta piano seminterrato

Realizzazione di Capannone Artigianale all'interno del P.I.P. Artigianale in via del Boscone nel Comune di Castenedolo- Brescia

Committente

Privati Vari, Castenedolo Brescia

Stato dei lavori

Lavori completamente ultimati e collaudati con esito favorevole 2003

Prestazioni effettuate

Progetto architettonico

Progetto strutturale

Direzione lavori

Contabilità dei lavori

Legge 2 marzo 1949 n. 143

classe I, categoria (a

 

Descrizione:

Vista capannone All'interno del PIP Artigianale di via del Boscone a Castenedolo è stato realizzato un capannone prefabbricato suddiviso in tre porzioni indipendenti; in ognuna delle proprietà sono collocati al piano terra uffici, spogliatoi, servizi e deposito attrezzi e materiali; al piano primo l'appartamento del custode con accesso indipendente.

Detto fabbricato artigianale è stato edificato con struttura prefabbricata in conglomerato cementizio armato con plinti a pozzetto e sottoplinto in opera, pilastri in conglomerato cementizio armato vibrocompresso e travi prefabbicate precompresse con tegoli di copertura che costituiscono l'orditura secondaria in c.a.p. e superiore sovrastruttura costituita da pannelli centinati sandwich in doppia lamiera con isolamento termico interposto in poliuretano.

Delle opportune aperture a scheda nel tetto, aprilbili elettricamente con apposito comando a terra consentono un'adeguato ricircolo d'aria.

Il tamponamento del capannone verrà realizzato con pannelli verticali sp. 20 cm. costituiti da una doppia lastra di calcestruzzo armato con interposto pannello di poliuretano con funzione di isolamento termico; tali pannelli saranno opportunamente sigillati e finiti internamente fondo cassero ed esternamente con graniglia di marmo con idonea granulometria.

I portoni di accesso carraio sono incorniciati da portali prefabbricati in c.a. appoggiati su plinti realizzati in opera alla base del portale.

Il tamponamento poggia su apposita trave reggipannello di distribuzione del carico sul terreno.

Planimetria generale                            Vista capannone 

L'immobile è allacciato alla pubblica fognatura tramite appositi collegamenti con sifone "Firenze" ispezionabile per le acque nere; le acque bianche verranno invece convogliate direttamente nel sottosuolo tramite appositi pozzi perdenti.

Viene prevista all'esterno la rete antincendio con predisposizione di cassette antincendio in corrispondenza dei portoni; ciò per provvedere in caso di necessità, anche se la quantità e la tipologia del materiale in deposito non richiede parere esplicito dei VV.F.. Si precisa inoltre che la struttura è prevista REI 120.

La struttura ed i pilastri sono muniti di mensola carroponte da 10 t anche se l'attività che si andrà ad insediare non necessita di tale attrezzatura per la movimentazione dei carichi.